mercoledì 30 luglio 2014

GEL CONTORNO OCCHI ....alle 3 Rose!!


Contorno occhi fresco e leggero alle tre rose, con camomilla e sandalo. 
Aiuta a combattere le borse e le occhiaie, nella sua leggerezza ha funzioni specifiche sia per la microcircolazione che il gonfiore e anche per le piccole rughe del contorno occhi. 
Facile da fare e delicatamente profumato questo gel è un concentrato di attivi che fanno bene ai nostri splendidi occhi.........specchio della nostra anima!! 

Dose per 100 gr

Ingredienti:
Fase A
  • 71,0 gr di Idrolato di Rosa (acqua di rose o semplice acqua demineralizzata)
  • 5,0 gr di Glicerina
  • 1,0 gr di Xantana trasparente

Fase B
  • 10 gr di Gel di Aloe vera
  • 3,0 gr di Estratto glicolico di Liquirizia
  • 3,0 gr di Estratto idro-alcolico-glicerinato di vite rossa e rusco
  • 3,0 gr di Estratto glicolico di Ippocastano
  • 1,0 gr di Olio di Rosa Mosqueta
  • 1,0 gr di Olio di Ribes Nero
  • 1,0 gr di Vitamina E (Tocoferolo)
  • 0,5 gr di Gel Jaluronato 1% 
  • 0,5 gr di Conservante (Cosgard)
  • Oli essenziali: 4 gocce rose di maggio, 1 goccia camomilla romana, 1 goccia sandalo
  • Colorante alimentale
  • PH 5,5 

Procedimento: 
  1. In un becker mettete la glicerina e disperdete la xantana. Miscelate e aggiungete l'acqua, poi lasciate riposare qualche minuto per formare il gel. 
  2. Quando il gel si è formato, unite l'aloe e miscelare. 
  3. Inserite ad uno ad uno gli altri ingredienti, estratti, oli, e il gel jaluronato. 
  4. Aggiungete gli oli essenziali e il conservante, mescolate bene il gel e misurate il PH che deve essere a 5,5 eventualmente correggetelo. 
  5. Mettete una o due gocce di colorante e versate il gel alle 3 rose in un vasetto sterilizzato. 

martedì 29 luglio 2014

SHAMPOO "Lisci e Perfetti"


.......quasi quasi mi faccio uno shampoooo!!! 
Visto che ora maneggiamo i tensioattivi e sul blog abbiamo anche un tutorial dei tensioattivi, facciamocelo uno shampoo.....e questo mi piace proprio tanto, per i miei capelli fini e colorati è ottimo  e funziona anche sui capelli dei miei familiari. 
Ho aggiunto alla formula olio di Argan per completare l'effetto lisciante e nutriente ma se non volete metterlo fatene anche a meno, poi chiamerete il vostro shampoo "Dolci e perfetti". 
Ed ecco la ricetta, sempre fatta in un'unica fase (adoro questo sistema della grande Lola) e come sempre con la dose per 100 gr di prodotto, ma vi consiglio di raddoppiarla o triplicarla. 

SAL (Sostanza Attiva Lavante) : 14,50%

Ingredienti e procedimento in un unico becker e unica fase:
---------------------- 1° step
41,0 gr di Acqua demineralizzata
1,0 gr di Sale fino (addensante solo per la SLES)
2,0 gr di Inulina 90% (condizionante e idratante)
2,0 gr di Glicerina 
0,3 gr Guar modificato (Guar hydroxypropyltrimonium chloride - condizionante e addensante)

Scaldate l'acqua e aggiungete il sale e l'inulina. Fateli sciogliere e dopo unite la glicerina e il guar. Frullate.

----------------------- 2° step
30 gr di SLES (Sodium Laureth Sulfate - tensioattivo anionico - primario)
4,0 gr di Lauryl Glucoside (Plantacare - tensioattivo non ionico - condizionante e fattore consistenza)
6,0 gr di Perlante (Tegopearl B48 - mix di tensioattivi - mitigante degli anionici e perlante) 
10,0 gr di Cocamidopropyl Betaina (Betaina - tensioattivo anfotero - per mitigare l'aggressività dei tensioattivi anionici) 
0,6 gr di Conservante (Cosgard o Phenoniph) 
2,0 gr di Proteine idrolizzate della seta (ristrutturante per capelli danneggiati) 

Unite ad uno ad uno i tensioattivi, in sequenza come da elenco, e miscelate a mano delicatamente. Non usate il frullatore altrimenti si sviluppa schiuma in eccesso. 
A questo punto misurate il PH che deve essere a 5 e all'occorrenza regolatelo. 

------------------------ 3° step
1,0 gr di olio di Argan (idratante ed emolliente per capelli colorati, secchi e stressati)
30 gocce di fragranza a piacere - io ho usato la fragranza ipoalallergenica Acqua (in vendita da Camelis), molto buona è anche la fragranza alla pesca bianca. 
Colorante in gel a piacere, 2 gocce. 

Aggiungete in ultimo l'olio di Argan e la fragranza, miscelate sempre a mano delicatamente e versate in un dispenser. L'olio di Argan può essere sostituito con l'olio di cocco, ma se decidete di non mettere oli ricordate di aggiungete 1 grammo al peso dell'acqua. 

Lo shampoo è pronto e rimarrete soddisfatti.......bolleeeeeeeee blu blu blu !! ^___^

domenica 27 luglio 2014

BAGNO DOCCIA "Lavanda Miele e Avena"


Prima o poi dovevano arrivare!
Cosa? I tensioattivi per auto produrre in casa detergenti. 
Anche se a mio parere restano solo un'alternativa simpatica e divertente, non del tutto economica.....^_^
Prima di usarli studiamoli un pò per capire le regole di base e le caratteristiche di ogni tensioattivo, poi componiamo una buona formula in base al nostro fabbisogno e calcoliamo la percentuale SAL (Sostanza Attiva Lavante contenuta in un detergente). 
Nel tutorial dei tensioattivi si spiega cos'è la Sal, come si calcola la percentuale, quali sono i principali tensioattivi e la loro suddivisione. Per il momento potete riprodurre questo profumatissimo bagno doccia già formulato, che vi soddisferà per la dolcezza che lascia sulla pelle, oltre a sprigionare un'inconfondibile profumo di lavanda che ricorda i meravigliosi campi della Provenza. 

Il procedimento è in un'unica fase
(metodo appreso dalla fantastica Lola, nel forum L'angolo di Lola)
La formula è come sempre per 100 gr di prodotto finito, ma per i bagno doccia e gli shampo consiglio sempre di preparare il doppio o il triplo della dose.
Quindi, preparate un becher capiente perchè andrete a mettere tutto nello stesso contenitore.

Dose per 100 gr - Percentuale SAL: 19,30%

Ingredienti e procedimento:
-------------------------- 1° step
31 gr di Acqua demineralizzata
1,0 gr di Sale fino (addensante, solo se si usa la SLES)
5,0 gr di Miele millefiori (addolcente - con tutte le sue proprietà benefiche)
3,0 gr di Glicerina (umettante, idratante)
0,3 gr di Xantana trasparente (modificatore realogico - gelificante)

Scaldate l'acqua e aggiungete il sale e il miele, fate sciogliete. 
Mettete nel becher la glicerina e disperdete la xantana, miscelate. 
Versate l'acqua sopra la glicerina e miscelate, prima a mano e poi con una breve frullata.

--------------------------- 2° step
30 gr di SLES (Sodium Laureth Sulfate - tensioattivo anionico - primario)
7,5 gr di Caprylyl/Capryl Glucoside (tensioattivo non ionico - addensante e solubizzante)
4,0 gr di Coco glucoside and glyceryl oleate (Lamesoft Po65 - tensioattivo non ionico - surgrassante e viscosizzante)
3,0 gr di Perlante (Tegopearl B48 - mix di tensioattivi - mitigante degli anionici e perlante)
10,0 gr di Cocamidopropyl Betaina (Betaina - tensioattivo anfotero - per mitigare l'aggressività dei tensioattivi anionici)
4,0 gr di Avenolat* (latte di avena e proteine idrolizzate di avena - emolliente, lenitivo, idratante)
0,6 gr di Conservante ad ampio spettro (Cosgard, Phenoniph etc.)

Aggiungete ad uno ad uno gli ingredienti del secondo step, inseriteli in sequenza come da elenco. 
Miscelate a mano delicatamente, senza frullatore, per non sviluppare schiuma in eccesso. 
A questo punto controllate il PH, che deve risultare 5,5 e in caso contrario regolatelo. 

---------------------------3° step
15 gocce di Olio Essenziale di Lavanda (sostituibile secondo i vostri gusti)
5 gocce di Olio Essenziale di Camomilla (sostituibile secondo i vostri gusti)
5 gocce di Fragranza Nivea (sostituibile secondo i vostri gusti)
1 goccia Colorante alimentare in gel - color lilla (sostituibile secondo i vostri gusti) 

Unite gli oli essenziali, la fragranza e il colorante, come ho descritto oppure usate la fragranza che preferite in base ai vostri gusti. 
Miscelate delicatamente e versare in un dispenser. 
Le bollicine e la poca schiuma che si potrebbe formare, sparisce dopo un giorno. 

---------------------------Il detergente per il bagno doccia è pronto!!!

*Avenolat lo trovate da Farmacia Vernile, oppure lo sostituite con proteine idrolizzate della seta. 

SPERO DI ESSERE STATA SEMPLICE E CHIARA.....BUON BAGNO DOCCIA!!!

domenica 20 luglio 2014

BALSAMO IN CREMA per capelli indisciplinati!!


Finalmente ho fatto il balsamo in crema per capelli che tanto desideravo. 
Questo è proprio il periodo giusto per dedicare una volta a settimana qualche coccola anche ai capelli indisciplinati, secchi e crespi usando come trattamento un buon balsamo fatto in casa.
E' più facile di quanto immaginiate. Se non avevate mai fatto un balsamo e pensavate che fosse impossibile è giunto il momento di provare per rimanere sorpresi dalla semplicità del prodotto che conferisce risultati immediati, capelli profumati, morbidi e leggeri a prova di pettine. 

Ingredienti:
Fase A
81 gr di Acqua demineralizzata
3,0 gr di Glicerina
0,8 gr di Guar modificata
1,0 gr di Inulina

Fase B
4,0 gr di Olio di Cocco
4,0 gr di Alcool Cetilico
4,0 gr di Esterquat

Fase C
0,6 gr di D-Pantenolo
1,0 gr di Fragranza (cocco o pesca bianca, a piacere)
0,6 gr di Cosgard conservante
Acido lattico q.b. per regolare il Ph a 4.5

Procedimento:
  1. In un becher grande pesate la glicerina e aggiungete l'acqua. Scaldate leggermente nel microonde o bagno maria e mettete nell'acqua l'inulina per farla sciogliere completamente. 
  2. Sull'acqua, disperdete a pioggia la polvere di guar modificata e mescolate energicamente a mano fino a quando non si forma il gel.
  3. In un altro becher pesate l'olio di cocco, l'alcool cetilico e l'esterquat.  Scaldate a bagnomaria o microonde e lasciate sciogliere i componenti, senza portare a ebollizione. 
  4. Quando i componenti della fase A e della fase B hanno raggiunto una temperatura di 50° preparatevi ad emulsionare in modalità O/A 
  5. Versate il contenuto della fase B nella fase A, lentamente e sotto agitazione mescolando con un cucchiaio, dopo passate a frullare con il minipiner per 1 minuto. 
  6. Lasciate raffreddare il composto e girate di tanto in tanto con un cucchiaio. 
  7. Quando avrà raggiunto la temperatura ambiente, unite ad uno ad uno i componenti della fase C aggiungendo il pantenolo, la fragranza e il cosgard. 
  8. In ultimo misurate il ph e regolatelo con qualche goccia di acido lattico per portarlo a ph 4.5. 
  9. Versate il balsamo in crema in un barattolo ben lavato e sterilizzato.  
Glicerina: Umettante.
Inulina: Sostanza funzionale ad azione condizionante.
Guar Modificata: Agente condizionante e addensante.
Esterquat: Agente condizionante.
Alcool Cetilico: Emulsionante O/A 
Olio di Cocco: Olio nutriente, particolarmente adatto nelle preparazioni per capelli.
Cosgard: Conservante ad ampio spettro

sabato 19 luglio 2014

SEITAN velocissimo (con farina di glutine di frumento)

Se avete già fatto il seitan, ricavando il glutine dalla farina di frumento, fare il seitan veloce direttamente con il glutine sarà per tutti una passeggiata, ve lo garantisco!

Come già sapete, in commercio si trova il glutine di frumento (non parlo di quei preparati già pronti per il seitan, ma della farina di glutine) in confezioni da 500 gr o 1 kg. e il costo è superiore alla farina di frumento rinforzata (Manitoba o Kamut) che utilizziamo per ricavare il glutine, ma alla fine dei conti la velocità e la praticità dei preparativi per fare il seitan ripaga ampiamente questa piccola spesa in più. Il costo di questo seitan fatto in casa resta sempre inferiore al muscolo di seitan già pronto e cotto che troviamo in commercio.

Un consiglio che posso dare è di non fare il seitan solo con il glutine di frumento, aggiungete sempre all'impasto altre farine per ammorbidirlo e attenuare quella caratteristica gommosa che assume il seitan dopo la cottura.

La dose è: 100 gr. di glutine di frumento x 50 gr. di farine a piacere (integrale, soia, cereali, riso, etc.)
Nella ricetta che vi ho postato la dose è abbondante per 6 persone, riducetela se non avete troppe bocca da sfamare in famiglia (ad esempio: 200 gr di glutine x 100 di farine)

La meraviglia di questo procedimento, oltre ad essere super veloce, è che possiamo personalizzare il gusto del seitan incorporando all'impasto tutte le spezie e gli aromi che vogliamo.

Inoltre, la cottura diretta nel brodo di verdure che vedrete, riduce a metà i tempi, cosa volte di più? Più veloce di così, non c'è seitan che regga !! *_*



1° VERSIONE:  SPEZZATINO CON CONDIMENTO ORIENTALE

Ingredienti:
  • 300 gr di farina di glutine di frumento
  • 150 gr di farina (mista a piacere)
  • Aromi e spezie a piacere: curry, paprika, cumino, coriandolo, peperoncino, aglio e cipolla in polvere, origano, basilico, pepe nero
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro sciolto in acqua
  • 2 cucchiai di olio di oliva extravergine
  • 3 cucchiai di salsa di soia 
  • Acqua per impastare quanto basta (450 ml circa per questa dose)
  • Brodo vegetale misto a piacere cotto in 3 litri di acqua: carota, sedano, cipolla, prezzemolo, zenzero fresco, una foglia di alga kombu, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 3 cucchiai di salsa di soia per il brodo, 1 cucchiaino di sale per aggiustare la sapidità del brodo
Procedimento:
  1. Pesate il glutine di frumento in un contenitore e aggiungete la farina, miscelate bene. 
  2. Sciogliete il concentrato di pomodoro e le spezie miste in metà dose di acqua per l'impasto e versatelo sulle farine. 
  3. Impastate e aggiungete l'altra metà dose di acqua, l'olio e la salsa di soia. Manipolate bene l'impasto fino a che non diventa un composto morbido ed elastico. 
  4. L'acqua per impastare il seitan è relativa all'umidità della farina e di quanto ne raccoglie, orientativamente per questa dose ne userete 400/450 ml. 
  5. Lasciate riposare l'impasto di seitan per 10 minuti e nel frattempo preparate il brodo vegetale. 
  6. In una pentola versate 3 litri di acqua per fare il brodo e aggiungete le verdure miste, l'alga, lo zenzero e la salsa di soia, aggiustate il sapore del brodo con un cucchiaino di sale a seconda dei vostri gusti. 
  7. Quando il brodo è cotto e bolle, cuocete il seitan con questo metodo alternativo e veloce: frullate con il Minipiner le verdure dentro il  brodo, prendete l'impasto di seitan tra le mani e con la forbice tagliate dei piccoli bocconcini da immergerete nel brodo e cuocete a fuoco medio/basso per 30 minuti. 
  8. Tagliate il seitan in piccolissime parti, perchè durante la cottura aumenta di volume. 
  9. Infine, servite così al naturale come un semplice spezzatino oppure, ripassateli in umido con pomodoro alla pizzaiola, oppure scolateli, infarinateli e ripassateli in olio e vino bianco, al limone etc....
  10. Sono buonissimi, nutrienti e in poco tempo avrete preparato una pietanza economica e squisita. 



2° VERSIONE:  ARROSTO CON CONDIMENTO MEDITERRANEO

Ingredienti:
  • 200 gr di farina di glutine di frumento
  • 100 gr di farina mista (50 gr integrale - 50 gr bianca)
  • Aromi e spezie: aglio e cipolla in polvere, rosmarino tritato, peperoncino, paprika dolce
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro sciolto in acqua
  • 2 cucchiai di olio di oliva extravergine
  • 1 cucchiaino di sale sciolto nell'acqua 
  • Acqua per impastare quanto basta (300 ml circa per questa dose)
  • Brodo vegetale misto cotto in circa 3 litri di acqua con: carota, sedano, cipolla, prezzemolo, un rametto di rosmarino, due foglie di salvia, un pomodoro e una patata tagliati a pezzetti, una foglia di alga kombu, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1 cucchiaio di sale per aggiustare la sapidità del brodo
Procedimento:
  1. Pesate il glutine di frumento in un contenitore e aggiungete le farine, miscelate bene. 
  2. Sciogliete il concentrato di pomodoro in metà dose di acqua, unite l'olio e le spezie e versatelo sulle farine. 
  3. Impastate e aggiungete l'altra metà dose di acqua fino a quando la farina la raccoglie. Manipolate bene l'impasto fino a che non diventa un composto morbido ed elastico. 
  4. L'acqua per impastare il seitan è relativa all'umidità della farina e di quanto ne assorbe, orientativamente per questa dose ne userete 300/350 ml. 
  5. Lasciate riposare l'impasto di seitan per 10 minuti circa e nel frattempo preparate il brodo vegetale. 
  6. In una pentola versate 3 litri di acqua e aggiungete le verdure miste, l'alga, e aggiustate il sapore del brodo con un cucchiaio di sale a seconda dei vostri gusti. 
  7. Formate un rotolo come fosse un salsicciotto e disponete il seitan sopra un telo di cotone, chiudetelo ben stretto alle estremità come fosse una caramella.
  8. Quando il brodo è cotto e bolle, disponete il rotolo di seitan nel brodo e cuocete per circa 45 minuti a fuoco medio/basso per 30 minuti. 
  9. Scolate il seitan e togliete il telo di cotone, tagliatelo a fette o come più vi piace per servirlo come un arrosto oppure cotto in padella.   
  10. Io di solito frullo con il Minipiner le verdure dentro il brodo e servo questa salsa sopra le fette di arrosto di seitan. 

L'ENERGIA dei 5 elementi !!

Che ci crediate o no, l'astrologia cinese ci offre una visione del tipo di energia che emaniamo e che attiriamo, sia attraverso le nostre relazioni che nel modo in cui ci esprimiamo.

Molte persone si saranno già imbattute nei dodici segni cinesi rappresentati da animali: Topo, Bufalo, Tigre, Coniglio, Drago, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Gallo, Cane, Maiale.
In Occidente invece sono poche le persone che hanno familiarità con i CINQUE ELEMENTI (Feng Shui) che costituiscono una guida alla propria consapevolezza energetica.

I cinque elementi sono:  ACQUA - LEGNO - FUOCO - TERRA - METALLO

Questi 5 elementi rappresentano le cinque differenti spinte dell'energia attraverso i nostri corpi, i colori, gli odori o semplicemente attraverso l'amore che esprimiamo. 

L'astrologia cinese si basa su sistemi di creazione e distruzione: 
Acqua crea Legno, Legno crea Fuoco, Fuoco crea Terra, Terra crea Metallo, Metallo crea Acqua 
Di conseguenza: Acqua distrugge Fuoco, Fuoco distrugge Metallo, Metallo distrugge Legno, Legno distrugge Terra, Terra distrugge Metallo.

I cinque elementi formano un ciclo energetico che va equilibrato e armonizzato anche all'interno del nostro ambiente, a seconda del nostro elemento dominante.

Qualunque elemento tu sia, esprimere questo tuo particolare lato energetico è la maniera migliore per nutrirlo e portare armonia nella tua vita, senza mai eccedere. 

Il Feng Shui applicato all'ambiente è un'altra storia........ ^_^




LE   CINQUE  ENERGIE

 ACQUA 

Sia il moto che la quiete dell'Acqua possono essere positivi o negativi. 
L'Acqua è sempre fluida ed è il simbolo di un'energia riflettente i sentimenti istintivi. 
E' l'elemento che ha a che vedere con l'origine delle cose, che siano le emozioni o la nostra stessa vita. L'Acqua è collegata con la magia e rappresenta il lato ombra di noi stessi, l'inconscio. Il carattere estroverso di questo elemento può essere di grande rilevanza ma se diviene dirompente e distruttivo sarà necessario il METALLO per contenerlo: la forza contenitiva del metallo è di grande potere per riequilibrare le persone acqua.

Stagione di nascita e personalità corrispondente:
La stagione dell'acqua è l'inverno che nel calendario cinese va dal 7 novembre al 3 febbraio. 

I nati nella stagione dell'acqua avranno una personalità fortemente emotiva; saranno estroversi, ma terranno nascosti i sentimenti più intimi. 
Gli stati mentali positivi dell'acqua sono saggezza, intelligenza, riflessività, forza di volontà e ambizione. 
Gli stati negativi sono paura, trepidazione e freddezza.
Gli squilibri dell'acqua sono associati a disturbi fisici ed emotivi come le malattie renali, problemi di digestione, meteorismo, ipertensione, debolezza sessuale, reumatismi, artriti, nervosismi, blocco delle emozioni e dei pensieri, depressione e apatia.

 LEGNO

Il Legno è solido e radicato ma le sue energie non sono statiche. 
E' molto potente e si può capire se pensiamo al tempo che impiega un Albero a crescere e quanta energia assorbe in questo processo. 
La creatività trova la sua esaltazione nel movimento ascendente che si spinge oltre il terreno, oltre la realtà che conosciamo. 
Pur essendo radicate a terra, le persone Legno, possono arrampicarsi verso il cielo. 
E' importante ricordare che l'albero cresce perchè riceve nutrimento dall'ACQUA, quindi ogni associazione con questo elemento svilupperà fortemente le caratteristiche positive del Legno.

Stagione di nascita e personalità corrispondente:
La stagione del legno è la primavera che nel calendario cinese va dal 4 febbraio al 5 maggio. 

I nati nella stagione del legno saranno sempre ottimisti e giovanili, saranno esuberanti e pieni di idee ottenendo successo grazie alla loro determinazione. 
Gli stati mentali positivi del legno sono la gentilezza, la cordialità, la generosità, l'amore romantico, l'abilità nel programmare e la capacità di coordinazione e controllo. 
Lo stato negativo e la collera. 
Gli squilibri del legno sono associati a condizioni fisiche ed emotive come disturbi al fegato e alla cistifellea, disturbi della vista, dolori alla schiena, debolezza degli arti, irritabilità, confusione, repressione di emozioni e pensieri, incapacità di fare programmi e di prendere decisioni.

 FUOCO

Il Fuoco riguarda l'azione, ci dona luce e consapevolezza. 
Il problema del fuoco è che quando è troppo scotta. E' un elemento stimolante che dà calore e scatena la passione, è un' energia molto Yang (maschile) e, poiché non è rivolto né al passato né al presente ma solo al futuro, va gestito con attenzione. 
Se il legno ci permette di accendere, alimentare e tenere attivo il Fuoco, è altrettanto vero che solo la TERRA può mitigarne l'esplosività. 
L'associazione con questi elementi renderà particolarmente armonica la passionalità del Fuoco.

Stagione di nascita e personalità corrispondente:
La stagione del fuoco è la parte centrale dell'estate che, nel calendario cinese, va dal 6 maggio al 22 luglio. 

I nati nella stagione del fuoco avranno una personalità ardente, ameranno salire e brillare nella vita, l'amore sarà vitale per la loro felicità e potranno avere inclinazioni artistiche. Gli stati mentali positivi del fuoco sono la cortesia, il coraggio, il fervore, la gioia e l'amore. 
Gli stati negativi sono l'iperattività, la confusione, l'impulsività e l'avventatezza. 
Gli squilibri del fuoco sono associati a disturbi fisici ed emotivi come febbre, cardiopatia, pressione alta, problemi circolatori, tensioni neuromuscolari, problemi di digestione, scarsa assimilazione di cibi, problemi visivi, sconvolgimenti emotivi e confusione, eccessi sessuali o freddezza, mancanza di gioia.


 TERRA

L'energia di Terrà è un'energia semplice, è la nutrice di tutte le cose, è collegata alle stagioni ed è il senso della stabilità. 
Il legame della Terra con i confini che creiamo, per noi stessi e per gli altri, la rendono l'elemento principe della tranquillità. 
Tutto passa, si modifica e, alla fine, solo la Terrà resta madre e sostegno di tutto. 
Il divampare del fuoco e in grado di brucare tutte le negatività rendendole cenere apportando così, nutrimento alla Terra. 
L'impeto dell'elemento FUOCO sarà quindi di grande nutrimento per la saggezza e la forza delle persone che hanno come elemento di nascita la Terra.

Stagione di nascita e personalità corrispondente:
La stagione della terra è la fine dell'estate che nel calendario cinese va dal 23 luglio al 7 agosto. 

I nati nella stagione della terra avranno la capacità di sostenere gli altri, saranno concreti, degni di fiducia e gentili. 
Gli stati mentali positivi della terra sino l'equanimità, la sincerità, l'affidabilità, la pazienza, la comprensione, la compassione, la fermezza e la determinazione. 
Lo stato negativo è l'apprensione. 
Gli squilibri della terra sono associati a disturbi fisici ed emotivi come le malattie dello stomaco, del pancreas e della milza, i disturbi dell'alimentazione, i problemi digestivi, l'obesità, la malnutrizione, il gonfiore addominale, l'insonnia, l'ansia, la confusione, l'incertezza, il desiderio di attirare attenzione, l'attività e la solitudine.

 METALLO 

L'energia Metallo è collegata con la trasformazione e la giustizia dirigendosi sia in senso finanziario che spirituale. 
Il legame con il suo uso più positivo (naturalmente il denaro!) rende il Metallo l'elemento della prosperità. La terra si solidifica in un processo lunghissimo per diventare Metallo, trasformando le cose che ha trovato nel mondo reale, nell'essenza e nello spirito delle cose stesse. 
Ecco perché il Metallo porta con se il potere della conoscenza della TERRA e ne è il simbolo. 
L'associazione di questi elementi risulta perfetta per la crescita individuale.

Stagione di nascita e personalità corrispondente:
La stagione associata al metallo è l'autunno che, nel calendario cinese, va dall' 8 agosto al 6 novembre. 

I nati nella stagione del metallo avranno una personalità forte, saranno dei perfezionisti, avranno la capacità di usare l'esperienza per diventare saggi, potranno essere interessati all'educazione, alla ricerca e alle scienze spirituali.
Gli stati mentali positivi dei metallo sono la fermezza, la moralità, la giustizia e il senso dell'ordine generale. 
Gli stati negativi sono l'angoscia e l'inflessibilità. 
Gli squilibri del metallo sono associati a disturbi fisici ed emotivi come malattie dei polmoni, dell'intestino crasso, disturbi dell'epidermide, blocchi emotivi, malinconia ed ipocondria.

domenica 13 luglio 2014

GEL FRESH PER BORSE E OCCHIAIE al cetriolo !!


Come sgonfiare gli occhi da borse a forma di gommoni e attenuare le occhiaie? La risposta è : con il cetriolo !! Questo meraviglioso prodotto della terra ha proprietà rinfrescante, tonificante, decongestionante, lenitiva per la delicata zona perioculare e aiuta a ridurre le occhiaie. In questa ricetta ho usato il succo fresco di un cetriolo di cultura biologica, utilizzando tutte le sue parti.........polpa, buccia e semi, ho estratto il succo fresco e inserito nel gel. 

Purtroppo l'inserimento dei succhi freschi di piante nei cosmetici non fa durare il prodotto più di tanto, anche mettendo il nostro conservante, perchè il prodotto si deteriora prima del normale tempo di scadenza, quindi abbiate l'accortezza di conservarlo in frigorifero e fate piccole quantità, poi se avete modo di acquistare l'estratto secco di cetriolo o fare una versione idro-glicerinata risolverete alla grande il problema della conservazione. 

Come dicevo prima, avendo una quantità esagerata di cetrioli,  ho voluto estrarre ugualmente il succo fresco per beneficiare delle sue proprietà, quindi cercherò di usare il gel nel minore tempo possibile conservandolo in frigorifero, applicandolo sul contorno occhi  e come maschera per tutto il viso. 

Ingredienti:
  • 65 gr di succo di cetriolo fresco*
  • 20 gr di gel di aloe vera
  • 5,0 gr di glicerina
  • 0,4 gr di xantana trasparente
  • 3,0 gr di estratto idro-glicerinato di liquirizia
  • 3,0 gr di estratto idro-alcolico-glicerinato di vite rossa/betulla/rusco/ippocastano
  • 2,0 gr di olio di ribes nero
  • 1,0 gr di vitamina E
  • 2 gocce di olio essenziale di menta 
  • 0,6 gr di conservante cosgard
  • Ph finale 5.5/5.8
Procedimento:
  1. Prendete un cetriolo di cultura biologica e lavatelo bene. Tagliatelo e frullatelo con tutta la buccia e i semi. Filtrate il succo con un telo di cotone. La polpa che resta dopo la filtrazione la potete riutilizzare per una maschera rigenerante last minute aggiungendo un cucchiaino di miele, due cucchiai di yogurt e un cucchiaio di olio di oliva tenendola in posa sul viso per 20 minuti. 
  2. In un becker di vetro mettete la glicerina e disperdete la xantana. Versate il succo di cetriolo, miscelate e lasciate riposare per qualche minuto affinchè si formi il gel. 
  3. Inserite il gel di aloe vera e miscelate. 
  4. Mettete gli altri ingredienti, estratto di liquiriza, di vite rossa, l'olio di ribes, la vitamina E, l'olio essenziale di menta e miscelate il composto ad ogni inserimento. 
  5. Aggiungete il conservante e misurate il ph. Se avete gli occhi particolarmente sensibili alzate il ph a 5.8 max 6 con qualche goccia di soluzione di soda. 
  6. Travasate il gel in un vasetto lavato e sterilizzato e conservate in frigorifero, consumandolo nel minor tempo possibile. 
* Per fare la ricetta con estratto di cetriolo secco o idro-alcolico-glicerinato:
Sostituite il succo di cetriolo fresco con acqua demineralizzata sottraendo 3 gr per l'estratto di cetriolo (Esempio: 62 gr di acqua e 3 gr di estratto di cetriolo).

ESTRATTO DI CETRIOLO: contiene vitamina C - K - B6, acido pantotenico, potassio, magnesio e ha proprietà rinfrescante, decongestionante, rigenerante, lenitiva.

ESTRATTO DI LIQUIRIZIA: contiene acido glicirretico e ha proprietà energizzante, schiarente, lenitiva. 

ESTRATTO DI VITE ROSSA/BETULLA/IPPOCASTANO: hanno proprietà drenante, tonificante e vaso protettiva per le pareti venose, riattivano la funzione circolatoria del sangue. 

OLIO DI RIBES NERO: contiene acido gamma-linolenico e ha proprietà idratante, elasticizzante e antiage, astringente e vaso protettore. 


OKARA......chi la conosce non la evita!!


L’Okara è un sottoprodotto derivato dalla produzione del latte di soia, durante il quale viene filtrato per separare i resti della soia dal latte.  La polpa che resta da questa lavorazione, essendo un alimento ricco di fibre, proteine e valori nutrizionali, invece di essere scartato si conserva e si riutilizzata in vari modi.

Molto usata in Giappone e nei paesi orientali fin dal 1600, la possiamo inserire in molte ricette come ad esempio nel pane, i dolci, nei biscotti, per fare polpette, come panatura, nelle zuppe etc. e l’uso non si limita solo in cucina, si può usare come fertilizzante, oppure in aggiunta al mangime per animali e ancora altro.

Dobbiamo sapere che non è un alimento altamente digeribile, quindi è sempre bene non consumarne in grandi quantitativi e nemmeno tutti i giorni, ma come ho detto prima essendo un prodotto molto  versatile in cucina si inserisce bene e si adatta a molte gustose ricette.

L’okara si consuma umida appena fatta oppure dopo averla seccata, stendendola su una teglia e facendola  seccare in forno per qualche minuto a temperatura media-bassa, poi si frulla in modo da renderla fine come una farina. Si conserva  in un barattolo come fosse del comune pane grattugiato  e visto che della soia non si butta via niente l’okara è uno dei suoi preziosi sottoprodotti che si riutilizzano facilmente.

A questo punto passiamo a vedere cosa possiamo fare e come possiamo smaltire questo prezioso “scarto” che la natura ci mette a disposizione per cucinare ricette appetitose e se vi ispira l’idea, provate a usarla in questa rivisitazione della parmigiana di melanzane….sempre a modo mio!! ^_^ 



MELANZANE ALLA PARMIGIANA CON OKARA E TOFU

Ingredienti:
  • 2 melanzane
  • 200 gr di Okara umida o tostata 
  • 150 gr di ricotta di tofu o tofu morbido
  • Verdure miste: cipolla, sedano, carota, aglio, prezzemolo, alga kombu
  • 1 cucchiaino di lievito in scaglie
  • 1 cucchiaino di amido di mais
  • Salsa di soia quanto basta
  • Farina di mais tostata quanto basta
  • Olio di oliva extra vergine

Preparazione:
  1. Tagliate a cubetti le melanzane insieme alle verdure miste e cuocete nell’olio. Se avete fatto il seitan e filtrato il liquido di cottura usate quelle stesse verdure per riciclarle.
  2. Frullate le melanzane e le verdure unendo l’okara, il lievito in scaglie, l’amido di mais e aggiungete la salsa di soia per dare sapidità al composto.
  3. Ungete una teglia da forno con olio di oliva, stendere un primo strato di melanzane, spalmare nel secondo strato la ricotta di tofu (è il tofu morbido schiacciato con la forchetta) e terminate con un terzo strato di melanzane.
  4. Spolverate la superficie della parmigiana di melanzane con farina di mais tostata e infornate a 180° per 45 minuti. 

  

PANE DI OKARA
300 gr di farina di okara
200 gr di farina integrale
100 gr di farina Manitoba
100 gr di farina di grano duro
400 gr di acqua
1 cubetto di lievito di birra
15 gr di olio di oliva
1 cucchiaio di sale
½ cucchiaino di zucchero

BOCCONCINI DI OKARA CON VERDURE
150 gr di okara
Spinaci o Bieta o zucchine cotte quanto basta
1 cucchiaino di fecola di patate
½ cipolla, 1 spicchio di aglio
1 cucchiaino di lievito in scaglie
Sale, pepe
Olio e farina per friggere

POLPETTONE DI RISO E OKARA
400 gr di okara
120 gr di riso cotto
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla
1 spicchio di aglio
Prezzemolo e odori a piacere
2 cucchiaini di lievito in scaglie
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di amido di mais
Funghi secchi, olio di oliva


sabato 12 luglio 2014

IL SEITAN......a modo mio!!!


Anche il seitan ha origini orientali e si dice che un monaco buddista, nella sua semplicità, scoprì questo prodotto lavorando acqua e farina di frumento portando a tavola un piatto simile alla carne con le stesse proprietà.  Infatti l’etimologia della parola seitan significa: Sei= è  - Tan=proteine.
Il processo di estrazione del glutine dal frumento si ottiene proprio aggiungendo acqua alla farina e impastando il composto. L’impasto ottenuto viene poi sottoposto a cicli di lavaggio in acqua per poter eliminare l’amido ed estrarre il glutine, che sarebbe la parte proteica dei cereali.

Penso che quel monaco ebbe un'idea geniale e mi chiedo se sapesse dell'alto contenuto proteico del glutine ricavato oppure fu per lui un espediente per sorridere davanti a una tavola semplicemente povera. Oggi possiamo anche noi produrlo facilmente in casa e cucinarlo come fosse carne, dandogli la forma di un arrostino,  o spezzatino, macinato nel ragù, oppure come scaloppine perché il prodotto finale, avendo una consistenza elastica e compatta, si presta bene nel creare “imitazioni” della carne.
In commercio ho trovato anche il glutine di frumento già pronto che sicuramente facilita e dimezza i tempi di preparazione, ma non sempre è reperibile e certe volte il costo è troppo alto rispetto al quel po’ di tempo in più che potrei dedicare a prepararlo ricavandolo direttamente dalla farina di frumento.

Di seguito vi spiego passo  passo come poterlo fare e spero che anche a voi piaccia, non solo mangiarlo ma, anche autoprodurlo in casa.  

SEITAN (come ricavare il glutine dalla farina di frumento)

Ingredienti:
  • 1 kg di farina Manitoba (è la più ricca di glutine e otterrete circa 500 gr di seitan)
  • Brodo vegetale a piacere (io uso cipolla, carota, sedano, basilico, prezzemolo, funghi secchi, concentrato di pomodoro, 1 foglia di alga Kombu)
  • Salsa di soia 

Preparazione:
  1. Impastate la farina con l'acqua, lavorate la massa per alcuni minuti, fino ad ottenere un composto liscio, compatto ed elastico, simile a quello per la pizza. Potete usare anche altre farine, ma la Manitoba è la più ricca di glutine. 
  2. Il trucco per accellerare i tempi di lavaggio è fare riposare l'impasto: ricopritelo con acqua tiepida e lasciatelo riposare così tutta la notte. 
  3. Trascorso questo tempo di posa, possiamo iniziare a lavare l'impasto sotto l'acqua corrente, per separare il glutine dall'amido. 
  4. Mettete il recipiente con l'impasto dentro il lavello della cucina e con le mani impastatelo delicatamente fino a quando l'acqua lattiginosa con gli amidi non diventa acqua quasi limpida. 
  5. Fate scorrere l'acqua del rubinetto sul contenitore con l'impasto e mentre manipolate con le dita alternate 5 minuti di acqua calda con 5 minuti di acqua fredda. Proseguite in questo modo per circa 15 minuti (tenere in ammollo la pasta tutta la notte ci ha aiutato a dimezzare i tempi) e fermatevi quando la massa si riduce a quasi la metà del volume iniziale, avrete finalmente ottenuto il glutine e sarà pronto per preparare il seitan.
  6. A questo punto potete condire l'impasto con aromi misti a piacere e lasciare riposare il glutine ricavato per 15 minuti in modo che si insaporisca: io di solito metto un mix di erbe aromatiche, salsa di soia e concentrato di pomodoro. 
  7. Nel frattempo mettete sul fuoco una pentola con l'acqua per fare il brodo vegetale, mettete le verdure e gli aromi che più vi piacciono ma non dimenticate di aggiungere la salsa di soia per dare sapidità al seitan. 
  8. In questo caso diamo all'impasto la forma di un arrostino e lo adagiamo su un telo di cotone (il cencio della nonna è ottimo e si compra in merceria) avvolgete e chiudete le estremità con un spago, come fosse la carta di una caramella. 
  9. Quando il brodo sarà pronto, adagiate il seitan nell'acqua e fatelo cuocere per circa 50 minuti con un coperchio sulla pentola. 
  10. Terminata la cottura non estraetelo subito, ma lasciatelo raffreddare nel brodo di cottura. Infine tiratelo fuori dal brodo, aprite il telo e cucinate il seitan come desiderate utilizzando le tante ricette che si possono fare con questo alimento. 
  11. Il telo di cotone dopo l'uso non va lavato con i detersivi, mettetelo semplicemente in ammollo con acqua calda e bicarbonato. 
  12. Il seitan si conserva in frigo nel suo brodo di cottura per una settimana o se volete potete anche congelarlo. 
  13. Mi raccomando, non buttate le verdure filtrate dal brodo di cottura......insieme all'okara (la polpa di soia filtrata per fare il latte) oppure con altri ingredienti, le potrete usare per cucinare un gustoso polpettone o sformato di melanzane!

 

IL TOFU.....a modo mio !!!


Il tofu, un alimento della tradizione orientale, si ricava dalla soia ed è ricco di proteine e calcio, ottimo sostituto della carne per vegetariani e degna alternativa al formaggio per chi è intollerante al lattosio. Infatti, il tofu si può paragonare a un formaggio dalla consistenza fresca come il primo sale, di colore biancastro e insapore, versatile in cucina per molte ricette. Si può trovare in commercio in varie versioni: al naturale, alle erbe, sott'olio con spezie, affumicato, morbido e più compatto. 

Così, quando mi venne la voglia di autoprodurlo in casa, non solo per il piacere di farlo ma anche per risparmiare, iniziai a girare tra le ricette sul web per imparare a farlo. Leggevo di tutto e ovunque ma pochi siti o blog spiegavano chiaramente o dettagliatamente i passaggi e cosa più importante nessuno seguiva una formula precisa. Qual’era quella giusta? 
Per scoprirlo dovevo solo provare e riprovare per capire se esisteva un preciso rapporto tra latte e coagulante, quantità di acqua e tempi di cottura.

Due o tre prove furono sufficienti per non ottenere risultati soddisfacenti, poi finalmente trovai la giusta combinazione e da quel giorno in poi è sempre un piacere farlo sia per il palato che per la gioia di tutta la famiglia, che lo divora in men che non si dica.

Le dosi per fare il latte di soia sono: 100 gr di soia gialla x 0,900 ml di acqua (anche 1 lt)
Tofu con latte di soia acquistato: al naturale e con percentuale di grassi non inferiori al 2%
Le dosi del coagulante per fare il tofu sono: 7 gr di cloruro di magnesio (oppure 7,5 gr Nigari) x 1 litro di latte di soia. *Il Nigari o il cloruro di magnesio si possono sostituire, in alternativa, con il succo di limone in queste dosi : 75 gr di succo di limone x 1 litro di latte di soia.
La temperatura per coagulare il latte di soia è: se si usa il il cloruro di magnesio o il Nigari a circa 85°/88°, mentre se utilizzate come coagulante il limone sarà a 40°/45°

Dimenticavo di spiegare una cosa importante, il coagulante che si usa per fare il tofu non è di origine animale, ma bensì vegetale. Infatti il Nigara (nome giapponese del prodotto) non è altro che cloruro di magnesio al 97% più 3% di oligoelementi. E’ in scaglie, si trova facilmente in farmacia in confezioni da 100 gr. e costa circa 2 euro. Si può usare ugualmente il cloruro di magnesio acquistabile sempre in farmacia (io lo preferisco) oppure, come ho scritto sopra, utilizzare il succo di limone. Durante la bollitura del latte si può aggiungere una foglia di alga Kombu per arricchire il tofu con ulteriori oligoelementi quali vitamine, ferro, calcio e magnesio che fanno sempre bene nella nostra alimentazione, da togliere prima di cagliare procedere alla cagliatura. 

PREPARARE IL LATTE DI SOIA PER IL TOFU 
Dose per 1 lt. e 1/2 di latte 

Ingredienti:
  1. 300 gr di fagioli di soia gialla secchi
  2. 2,7 lt di acqua per la cottura (ricetta con acqua ridotta)
  3. 1 foglia di alga Kombu (facoltativa)
  4. Una pentola capiente
  5. Un frullatore
  6. Uno scolapasta
  7. 1 telo di cotone per filtrare (il cencio della nonna è ottimo e si compra in merceria) 
Preparazione:
  1. Lavate sotto l'acqua corrette i fagioli di soia secchi e metteteli in ammollo con acqua fredda per una notte. Vedrete che il loro volume sarà raddoppiato rispetto al prodotto secco.
  2. Trascorso il tempo di ammollo sciacquate la soia sotto l'acqua corrente e scolatela. Qualcuno toglie le pellicine alla soia, ma il risultato finale cambia, quindi io non le non le toglierò. 
  3. Pesate la dose di acqua per la cottura della soia e mettetela da parte. Preparate il frullatore e iniziate a frullate un pò per volta la soia con l'acqua, fino a che non avrete finito tutta la soia e l'acqua. 
  4. Versate il composto frullato in una pentola capiente e lasciatelo cuocere fino all'ebollizione. Calcolate dal momento che bolle 15 minuti di cottura senza coperchio.
  5. Ultimata la cottura della soia, lasciatela raffreddare un po’  prima di procedere alla filtrazione del latte.
  6. Nel frattempo prendete lo scolapasta e rivestitelo con il telo di cotone, mettetelo sopra una pentola e filtrate il latte di soia. La poltiglia di soia che resta va strizzata tirando su i lembi del telo formando un fagottino, in modo da poter strizzarla bene con le mani (ecco perché meglio far raffreddare un po’ il latte, altrimenti ci ustioniamo le dita).
  7. Nel telo rimarranno i resti della soia strizzata, non buttatela (della soia non si butta via niente). Questa poltiglia di scarto si chiama Okara e in seguito la potrete utilizzare per squisite ricette.
  8. Il latte di soia filtrato è pronto per fare il tofu.

PREPARARE IL TOFU 
Dose per un panetto da circa 350 gr.

Ingredienti:
  1. 1 lt. e 1/2 di latte di soia (autoprodotto o comprato al naturale che abbia un minimo di grassi al 2% altrimenti sarà difficile coagularlo)
  2. 1  cucchiaio di Nigari (11 gr circa) o cloruro di magnesio (10 gr.)
  3. 75 ml di acqua bollente (per sciogliere il Nigari o il cloruro di magnesio)
  4. 1 foglia di alga Kombu (facoltativa)
Preparazione:
  1. In una pentola scaldate il latte di soia (aggiungete a piacere la foglia di alga kombu) e fate raggiungere la temperatura di 85°/88°. Se non avete un termometro per alimenti vi accorgerete che è alla giusta temperatura quando ai bordi della pentola si formeranno delle bollicine in procinto di bollire, a quel punto spegnete il fuoco. Togliete la pentola dal fuoco ed eliminate la foglia di alga kombu. 
  2. Sciogliete il cloruro di magnesio, o il Nigari, nell’acqua bollente e versatelo tutto in una volta nel latte di soia. Versatelo ad un altezza di circa 50 cm dal latte e non mescolate. Chiudete subito la pentola con il coperchio e lasciate coagulare per  45 minuti senza toccarla (anche in questa fase ognuno fa a modo suo, chi in tre volte, chi mette il coagulante mentre mescola, ma ho sperimentando che il metodo migliore è tutto in una volta senza agitare).
  3. Trascorso il tempo di posa vedrete il latte coagulato separato dal siero. A questo punto, prima di scolare i fiocchi di latte, potete aggiungere a piacere delle spezie per aromatizzare il vostro tofu.
  4. Nel frattempo avrete preparato un contenitore forato (quelle vaschette a cestello per scolare i formaggi freschi e le ricottine, oppure rimediate qualcosa di simile) rivestitelo con il telo di cotone inumidito e con un mestolo forate prelevate delicatamente i fiocchi di latte di soia, per non rompere la cagliata. Adagiatela tutta nella vaschetta e comprimetela delicatamente (state filtrando il tofu dal siero).   
  5. Lasciate scolare tutto il liquido in eccesso e infine ricoprite il tofu con i lembi del telo mettendoci sopra un peso per pressarlo. In questo modo il tofu farà scolare tutto il liquido e diventerà più compatto.   
  6. Tenete il tofu sotto pressa per almeno 1 ora (io lo lascio anche 3-4 ore), prima di toglierlo dal contenitore forato.
  7. Trascorso il tempo della scolatura del siero, aprite il telo e travasate il tofu in un vaschetta con salamoia per conservarlo in frigorifero per 7/10 giorni. 
  8. La salamoia si fa con mezzo litro di acqua bollente e 20 gr di sale, lasciare raffreddare prima di immergerci il tofu. 
  9. Potete anche congelarlo e , in alternativa, conservarlo sott’olio (con olio di semi di girasole) mettendolo in un barattolo di vetro tagliato a cubetti condito con erbe e spezie a piacere (origano, basilico, peperoncino, capperi e aglio sono una leccornia).
  10. Sayonara !! ^_^