sabato 29 ottobre 2011

SAPONE COCCO E MANDARINO


Sapone Cocco e Mandarino
Ingredienti per 600 g di sapone:

189 g  Strutto
  90 g  Olio di Cocco
  64 g  Olio di Soia
  50 g  Olio di Mandorle dolci

  55 g  Idrossido di sodio (Soda caustica)
142 g  Latte di Cocco
Olio essenziale di  Mandarino
1 cucchiaino di amido di mais
Colorante rosso e giallo
1 stampo in silicone da 10 formine ovali

8% surgrassante (sconto soda) - 28% concentrazione
64 iodio - 147  INS
valori dalla durezza al condizionamento: 49-50-50-50-50 (la mia quasi perfezione!!)

Procedimento:


1- Congelare il latte di cocco e tirarlo fuori dal frizer dieci minuti prima dell'uso. Ridurlo a granita.

2- Versare sul latte congelato 3/4 della dose di soda caustica e lasciarla sciogliere. Quando la miscela si è amalgamata e sciolta, unire la restante soda.

3- Nel mentre versare i  grassi in un recipiente in pirex e scaldare sul fuoco

3- Attendere che le due miscele scendano alla temperatura di 45° ( o 50°) e versare la soluzione di soda nella fase dei grassi.  Frullare con il minipiner fino al raggiungimento del nastro (fantastico nastro!)

4- Versare negli stampi metà dose di sapone al cocco. Nel'altra metà  aggiungere l'olio essenziale di mandarino, l'amido di mais e il colore giallo e rosso (formando l'arancione). Dare un' ultima emulsionata e versare nello stampino fino all'orlo.

5- Coprire lo stampo con un foglio di cellophan e tenere al caldo per 48 ore (sotto una copertina) affinchè si formi il gel e si solidifichi.

6- Togliere i saponi dagli stampi e lasciare a stagionare in un luogo fresco e ventilato per circa 4 settimane.

Commenti personali: 
Gli stampi in silicone sono perfetti per sfornare saponi, lasciano la superficie liscia e si puliscono facilmente senza dover usare un rivestimento di carta forno o cellophan. Questa ricetta mi ha soddisfatto tantissimo, la formulazione è la mia "quasi" perfezione nella formulazione ed stato meraviglioso lavorarlo, sia per la consistenza che per il profumo che emanava. Il latte in generale, di origine animale o vegetale, e gli alcolici come birra o mosto, vanno sempre congelati e ridotti a granitina (grattandoli con una forchetta) prima di aggiungere la soda caustica, altrimenti il calore che la soda andrà ad alzare per reazione chimica si sommerà all'alta conducibilità del liquido in questione sobbollendo esageratamente nel contenitore (come il latte quando straborda dal pentolino se lo dimentichiamo sul fuoco).

4 commenti:

  1. proverò a farlo, ma senza lo strutto.. grazie per la dritta!

    RispondiElimina
  2. benvenuto/a del mondo dei saponi :))))
    e spero di vedere i tuoi capolavori!!

    RispondiElimina
  3. Cosa si può usare al posto dello strutto? Quanta soda va usata in questo caso ?

    RispondiElimina
  4. Ciao, se non vuoi mettere lo strutto (che personalmente trovo ottimo in saponificazione) puoi sostituirlo con olio di palma. In questo caso la soda e l'acqua variano di pochissimo: 54 g soda / 139 g latte di cocco. Per le sostituzioni consulta anche la calcolatrice di saponificazione che trovi in fondo al tutorial sapone. ^^

    RispondiElimina